Welcome to the jungle

Crash Site

Nathan Cowdry

Oblomov Edizioni, 132 pagine a colori, 20 euro

Allacciatevi bene le cinture, signori e signore, perché quest’aereo sta per precipitare… Già, proprio in mezzo alla foresta amazzonica… Dal finestrino potete ammirare un fiume scuro, si chiama Rio Negro ed è uno degli affluenti del Rio delle Amazzoni… Beh, stiamo per precipitare da quelle parti, e sapete perché? Perché Denton, il cane di Rosie, sta male con la pancia ed è dovuto andare al bagno, proprio adesso mentre ci sono queste cazzo di turbolenze… Denton, beh, gli stava venendo un attacco di panico e così si è acceso una sigaretta… Poi per rilassarsi si è pure messo a meditare sulla tazza del cesso ed è svenuto… E la sigaretta accesa è finita sulla carta igienica e tutto l’aereo ha preso fuoco prima di precipitare… Vi sembra possibile uno schifo di situazione del genere? Beh, quel povero Denton non ha tutte le colpe. Stava male con la pancia perché Rosie, la sua proprietaria, gli ha fatto ingoiare non si sa quanti chili di cocaina in Colombia per poterla rivendere a Londra e guadagnare, se tutto fila liscio, cinquantamila sterline. Rosie ha comprato Denton in un rifugio per animali e l’ha pagato scontato perché, a quanto pare, quel povero cane soffre di disturbi mentali e proprio quel giorno doveva essere abbattuto. Insomma Denton si salva e finisce con Rosie che, beh, proprio tanto bene non gli vuole, o almeno, diciamo che gli vuole bene a modo suo. In ogni caso l’acquista solo per poterlo imbottire di coca da rivendere in Inghilterra. Denton, invece, ama Rosie nonostante tutto e la seguirebbe ovunque. Ah, mi sono dimenticato di una cosa: c’è un terzo personaggio fondamentale, la mutanda made in China parlante – negazionista – anzi, revisionista della seconda guerra mondiale come ama definirsi, che è il cattivo in un fumetto in cui la distinzione tra bene e male non è davvero importante. Lui comunque, sottrae la mutanda del fantasma Casper a Rosie e così diventa lui la sua mutanda. Insomma questi tre personaggi sono gli unici sopravvissuti di un incidente aereo e a raccontare questa storia è proprio Denton che si risveglia in una clinica veterinaria dopo giorni di coma farmacologico. È stato ritrovato in mezzo alla foresta amazzonica, proprio vicino al Rio Negro, da una coppia di sposini ultra cristiani a bordo di un traghetto nuziale. Da ultra credenti avevano aspettato fino al matrimonio per poter fare sesso e una volta celebrato il matrimonio si allontanano per finalmente “esplorare sessualmente i loro corpi”. Si imboscano in mezzo agli alberi, vicino al fiume e mentre stanno nel dunque e lei ha appena urlato: “Riempimi la vagina con la gioia di Cristo” vedono del sangue a terra, si girano e vedono… Il povero Denton con la pancia aperta e con le braccia legate a due alberi. Lo soccorreranno e cosi potrà raccontare cosa gli è capitato. Di Rosie e della perfida mutanda, nessuna traccia… Chi sarà stato a conciare così il povero Denton?

Come avrete capito Crash Site di Nathan Cowdry è un fumetto politicamente scorretto, provocatorio e strafottente. E anche molto divertente. Non a caso l’edizione della casa editrice Oblomov porta, in quarta di copertina, un breve commento proprio di Simon Hanselmann, uno degli autori più irriverenti e strafottenti nella scena del fumetto contemporanea. Non so più dire che  cosa sia trasgressivo oggi e che cosa non lo sia. Probabilmente Nathan Cowdry vuole esserlo. Ma la cosa importante è che il suo “sputare” sul politicamente corretto è una boccata di aria fresca, tanto più che è evidente il gusto che ci ha preso nel fare questo fumetto. E la cosa migliore che noi possiamo fare, in questi tempi bui, e di approfittarne e accettare l’invito a divertirci, con leggerezza. (Miguel Angel Valdivia)

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